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Storia





Nel 1929, Pierre Quentin e Ferdinand Gillet crearono in Francia un'Associazione fra Concierges denominadola "Les Clefs d'Or", attraverso i contatti con i concierges delle altre capitali europee, in pochi anni la rete di collegamenti andò espandendosi in Europa. Al giorno d'oggi l'organizzazione si è diffusa in tutto il mondo sino a comprendere 45 nazioni ed oltre 3800 membri.

Lo spirito che unisce e salda tutti i membri di questa unica associazione è un credo: “Il servizio con amicizia”.

Le Chiavi d’Oro incrociate che vedete sui baveri della giacca del Vostro Concierge con la scritta “Clefs d’Or” sono il simbolo di un’associazione internazionale di Concierges d’Albergo professionisti. Il Concierge "Clefs d’Or" del vostro albergo saprà guidarvi, consigliarvi per tutto il soggiorno. E non importa se verrà posta una domanda semplice od un problema complicato: sarà in grado di risolverlo perché la sua funzione è quella di soddisfarvi in ogni desiderio. Sempre!

La nascita di un mito 1949-1952

Nel 1949, grazie a Giuseppe Franzetti, Chef Concierge del Palace Hotel di Milano, il quale in stretto contatto e dopo ripetuti incontri a Parigi con Ferdinand Gillet, allora Presidente della sezione francese, vede la luce l' "Associazione Professionale dei Portieri d'Albergo Le Chiavi d'Oro". Negli anni che seguono, a Firenze, Roma, Napoli e Venezia vengono fondate le rispettive Associazioni Regionali, tutte con l'omonima denominazione "Le Chiavi d'Oro".

Nel 1952, Giuseppe Franzetti convoca, presso l'Hotel dei Cavalieri di Pisa, il primo Congresso Nazionale. In quella sede viene sancito che le Associazioni Regionali, pur mantenendo la propria autonomia costitutiva, vengono inglobate nella rinominata "Federazione Italiana dei Portieri d'Albergo Le Chiavi d'Oro" (F.I.P.A.) della quale lo stesso Giuseppe Franzetti ne viene eletto Presidente. Gli obiettivi della F.I.P.A. sono fondati sulla cooperazione, lo scambio e l'amicizia e mirano a far raggiungere l'eccellenza nella qualità del servizio alla clientela.  

Nello stesso anno Pierre Quentin e Ferdinand Gillet convocano a Cannes i colleghi delle 9 nazioni europee già costituitesi, dando vita alla "Union Europeenne des Portiers des Grandes Hotels". L’Italia entra di diritto quale stato fondatore nella U.E.P.G.H. e già nel 1953 organizza a Sanremo il Congresso Internazionale al quale prenderanno parte 11 nazioni.

Cronistoria dei Presidenti

Nel successivo Congresso Nazionale, che si tenne a Montecatini nel 1955, furono eletti quale Presidente Alberto Pinto, Vice Presidente Giacinto Calvino,  Segretario Italo Spingardi e Tesoriere Erich Costantino. 

Nel Congresso del 1958 a Venezia fu aggiunto un nuovo Vice Presidente: Guido Parlanti di Montecatini Terme. Nel corso del 1960 Pinto, a causa di problemi di salute, venne sostituito da Lorenzo Colasanti.

Il successivo Congresso si tenne a Genova nel 1962 e vide l'elezione di Giacinto Calvino quale Presidente, Spartaco Giarola e Italo Spingardi Vice presidenti, Giuseppe Levi Tesoriere e Sergio Giacon Segretario.

Sempre a Genova ebbe luogo il Congresso del 1965, nel quale Giacinto Calvino fu confermato Presidente, Spingardi e Garbaccio Vice presidenti, Tosin Tesoriere, Giacon e Lanfranconi Segretari. Nel 1967 muore Italo Spingardi, che viene sostituito nella carica da Erich Costantino.

Nel 1968 il Congresso Nazionale si tenne a Napoli e nell'occasione fu riconfermata l'intera squadra. In quegli anni la F.I.P.A. avviò un periodo di maggiore incisività all’interno della U.E.P.G.H., e durante il Congresso Internazionale del 1970 tenutosi a St. Moritz, Giacinto Calvino venne eletto Presidente Onorario della rinominata "Union International Portiers des Grand Hotels" (U.I.P.G.H.) in virtù dell'ingresso di nazioni extra europee.

Nel 1971 a Milano viene eletto Presidente Oliviero Bellini che verrà riconfermato a Montecatini per il successivo triennio.

Nel 1977 viene eletto Presidente Adolfo Lodigiani, il quale rimarrà Presidente F.I.P.A. per diciotto anni, fino al 1995.

Intanto, nel 1978 a Vienna, Spartaco Giarola diventa Presidente della U.I.P.G.H. e verrà riconfermato per il secondo mandato due anni più tardi. Il XXVII° Congresso Internazionale U.I.P.G.H. organizzato a Roma dal 25 al 30 novembre 1979, registra la partecipazione di oltre mille persone. Un vero successo per Renzo Chiaranda, Egidio Canestrelli, Giulio Ercolini, Erich Costantino, Giancarlo Marchi, Martano Neri, Vincenzo Arciola e le altre quaranta persone che collaborarono all’evento.

Nel 1995 a Torino viene eletto Presidente Giorgio Chiesa, il quale avrà l'onore di presiedere dal 6 all'11 gennaio 1997 il Comitato Organizzativo del 44° Congresso Internazionale. Nel 1998 a Venezia Giorgio Chiesa viene riconfermato Presidente per il secondo mandato e nel 1999 viene chiamato a ricoprire la carica di 2° Vice Presidente Internazionale. 

Nel 1999 (anno di scadenza dell'Associazione indicato nello statuto del 1949), la F.I.P.A. era composta da 10 Associazioni regionali: Piemontese, Lombarda, Triveneta, Ligure, Toscana, Emilia-Romagna, Campana, Appulo-Lucana e Trinacria.

Dal 1999 al 2000 per il rinnovo dello Statuto ebbero luogo incontri, riunioni e congressi nella ricerca di una linea condivisa. Da una parte una realtà italiana composta da oltre 500 associati, le cui qualifiche lavorative oramai si erano allargate alle variate mansioni necessarie negli alberghi a gestire il crescente turismo di massa, dall'altra la ricerca di un identità più definita del profilo che ha originato la nascita di questa Associazione, sostenuta dalla adesso denominata Union International Concierge d'Hotels (U.I.C.H.) e sancita dallo statuto Internazionale. Nel novembre 2000, finalmente messo alle votazioni, prevale la linea "Internazionale" e viene approvato a Roma il passaggio al nuovo Statuto. La F.I.P.A. cambia la propria denominazione in Unione Italiana Portieri d’Albergo (U.I.P.A.). Tre associazioni regionali, Piemontese, Emilia-Romagna e Apulo-Lucana, decidono di lasciare la nuova organizzazione in opposizione alle nuove regole statutarie che limitano le condizioni di "effettività" del socio alla qualifica chiara e definita di "Portiere", mentre l’associazione Ligure decide di sciogliersi per insufficienza di soci. Nel corso dell’anno 2001 anche le associazioni regionali Romana e Trinacria si dissociano lasciando la U.I.P.A., immediatamente buona parte dei soci romani, che non condividono la scelta scissionista, danno vita ad una nuova Associazione Romana: l'A.R.P.G.A.. che uniformandosi al nuovo statuto nazionale viene accolta a far parte della U.I.P.A.. Il rispetto delle norme statutarie e la richiesta da parte della U.I.C.H. di monitorare costantemente sull’applicazione dell’art. 4 dello Statuto Internazionale, hanno mutato sostanzialmente gli assetti della U.I.P.A. definendone marcatamente l'identità: Può essere socio effettivo soltanto chi ha la qualifica di Portiere d'Albergo, opera all’interno di un albergo di prestigio ed indossa sui baveri della giacca le chiavi d’oro.

L’anno 2001 segna anche il rinnovo dell’Esecutivo e, nella prestigiosa sede del Grand Hotel Villa d’Este di Cernobbio, l’Assemblea dei Delegati elegge quale nuovo Presidente, Mario Eroico. Nell’occasione vengono presentate e distribuite a tutti gli associati le chiavi d'oro ufficiali U.I.C.H. riportanti la scritta "Clefs d'Or" realizzate appositamente dalla gioielleria svizzera "Bucherer" e registrate quale marchio protetto insieme con la scritta Le Chiavi d'Oro - Les Clefs d'Or. Nel 2004 si costituisce l'Associazione Regionale Sarda che viene riconosciuta dalla U.I.P.A. quale sesta regione affiliata.

Nell’anno 2004, durante il XXVII° Congresso Nazionale tenutosi ad Abano Terme, Mario Eroico viene riconfermato alla guida della U.I.P.A.. In questo periodo vengono messe in opera pregevoli iniziative quali la creazione del sito web e del Bollettino on-line, curato e diretto da l'allora Addetto Stampa: Federico Barbarossa. 

Nel 2007, a Lecce nell'occasione del XXX° Congresso, viene eletto Presidente all'unanimità Federico Barbarossa. Portatore di una nuova scuola di pensiero, già impegnato nella formazione scolastica di giovani portieri, Barbarossa dà vita ad una vera e propria campagna d’identità professionale, intervenendo a manifestazioni, simposi e programmi tivù, rilasciando interviste alle migliori e più specializzate testate del turismo. Avvia contatti nel tentativo di realizzare la ricostituzione dell’Associazione Ligure-Piemontese e dà impulsi alle associazioni regionali per creare una propria rivista di informazioni locale. Cura l’immagine associativa in ogni dettaglio al fine di rilanciare la professione del Portiere d’Albergo, per troppo tempo messa in disuso da Direttori e Compagnie Alberghiere. Nel 2009 Federico Barbarossa viene nominato Direttore di Zona dell'Area Mediterannea ed all'Italia vengono affidati i soci Egiziani e Libanesi con il compito di sostenerli ed istruirli nella realizzazione di una propria sezione. 

Nel 2010 ad Assisi viene confermato alla Presidenza Federico Barbarossa. Sono anni di difficile gestione, a causa della crisi economica che involve anche il settore turistico e la conseguente riorganizzazione del personale. Tuttavia vengono intrapresi pregevoli tentativi di rinnovamento ed adeguamento dello statuto e dei canali comunicativi interni. Nel 2013 Federico Barbarossa termina il suo incarico nazionale e lascia l'incarico Internazionale. Grazie al suo lavoro l'Egitto, che ha adesso raggiunto un numero sufficiente di membri per ottenere il riconoscimento della U.I.C.H., ha dato il via ad una propria vita associativa svolgendo le elezioni e divulgando ai media le proprie iniziative, mentre le "Clefs d’Or" Italiane possono continuare a riconoscersi nella figura professionale del Portiere d’Albergo.

Durante l'Assemblea dei Delegati, tenutasi a Firenze nel novembre 2013, Michele Paonessa è stato eletto Presidente dell’Unione Italiana dei Portieri d’Albergo.

Autore: Sergio Iannotta